Cyber Security
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Per miliardi di persone, i social media rappresentano una parte essenziale della propria vita.

Le piattaforme online possono metterci in contatto con vecchi e nuovi amici.

Possono aiutarci a dare voce alle nostre opinioni, a condividere notizie, a scoprire il mondo e, in ultima analisi, a divertirci.

Tuttavia, i social media NON sono esenti da rischi e possono diventare molto pericolosi. Nelle vastità del web è possibile imbattersi in truffatori, ciarlatani e bot nocivi, pronti a rovinarci la giornata…se non peggio.

 I più malintenzionati usano questi strumenti per sottrarre le identità, i dati e il denaro degli utenti. Altri sono interessati semplicemente a diffondere bugie sul mondo o su uno specifico paese. Altri ancora si divertono a minacciare o ricattare. Questi individui, e i bot che realizzano, sono in grado di inventare identità fittizie, pubblicare siti web fraudolenti, stringere amicizie illusorie e diffondere informazioni false. 

La buona notizia è che possiamo fermarli, seguendo alcune importanti regole.  

Ecco, quindi, come EVITARE DI CADERE IN TRAPPOLA…

Blocca i furti di identità

Il modo migliore per proteggersi, sui siti di social media, è quello di salvaguardare la propria identità da possibili furti (in altre parole, evitare che qualche truffatore finga di essere te). Il furto di identità viene realizzato tramite hacking del vero profilo social oppure creando un profilo fittizio con impersonificazione dell’utente, per poi indurre i suoi conoscenti a trasferire denaro al ladro o a concedergli l’accesso ad account privati.

È però possibile evitare che ciò accada, adottando alcune misure di sicurezza:

  • Rafforza le tue impostazioni di privacy: ogni piattaforma di social media dispone di opzioni che consentono di nascondere le informazioni sensibili agli estranei.
  • Assicurati che la password sia sicura (difficile da indovinare) e che il processo di login sia sicuro. Molti siti prevedono la possibilità di inviare al telefono una password OTP, ossia monouso, ogni volta che si effettua il login utilizzando un nuovo dispositivo. A meno che lo smartphone non sia stato rubato, questa OTP accerta l’identità dell’utente e impedisce a chiunque altro di hackerare l’account.
  • Non accettare inviti da persone sconosciute che non sono rintracciabili nella tua rete di amici. La maggior parte dei siti permette di utilizzare la messaggistica diretta tra utenti, che possono darsi l’amicizia o seguirsi. Pertanto, è consigliabile concedere l’amicizia solo a chi si conosce direttamente o indirettamente.
  • Non partecipare mai a quiz sui social media che richiedono l’inserimento di informazioni personali.
  • Non condividere mai la password e i dati di login con nessuno.
  • Scarica con attenzione app gratuite e poco conosciute (anche se condivise dagli amici) o non fare clic su link a siti web insoliti.
  • Non fare mai clic su link che richiedono di aggiornare un profilo dei social media.
  • Se non utilizzi più un profilo social, eliminalo. Se il profilo rimane inutilizzato per molto tempo, può essere violato e/o copiato con più facilità.
  • Utilizza una soluzione di sicurezza aggiornata in grado di rilevare e bloccare il download di software dannoso o “malware” sul dispositivo.

Blocca gli attacchi di phishing

Gli attacchi di phishing spesso avvengono tramite e-mail, ma possono verificarsi anche sui siti di social media, tramite messaggistica diretta. Ti sarà forse successo che l’identità di un tuo amico o familiare sia stata compromessa da un malintenzionato e che, successivamente, tu sia stato contattato con un falso appello di aiuto. A volte viene chiesto il trasferimento del denaro necessario per risolvere una crisi oppure la password di accesso a un conto privato. Se non hai contatti regolari con la persona in questione, può essere difficile capire se dietro al messaggio si cela una truffa. E, se sei una persona premurosa, potresti essere tentato di dare una mano prima di averci riflettuto attentamente.

Di seguito ti indichiamo i due segnali d’allarme da ricercare in queste comunicazioni:

Parole strane: è molto difficile scrivere un messaggio con lo stile che adotterebbe un conoscente, quindi è probabile che il linguaggio utilizzato suoni inverosimile. Con molta probabilità, il tono o le espressioni non saranno appropriati.

Conti sospetti: i phisher probabilmente ti chiederanno di inviare denaro attraverso conti non rintracciabili, ad esempio con un servizio di trasferimento internazionale di denaro come Western Union, o acquistando una carta regalo. Tieni però presente che, anche se ti viene chiesto di effettuare un normale deposito bancario, potrebbe comunque trattarsi di una truffa di phishing.

In questi casi la prima cosa da fare è contattare immediatamente l’amico o il parente tramite un altro canale, preferibilmente il telefono, per verificare la veridicità della richiesta. È importante farlo anche se ti sembra evidente che si tratta di una truffa, perché, se si è in presenza di una violazione di account, è fondamentale informare i malcapitati

Blocca i bulli

I social media sono diventati uno spazio aggressivo. Molta gente sente un piacere perverso nell’essere scortese o violenta nei confronti del prossimo, persino di chi conosce. Ci sono anche molti “bot” o falsi profili creati da chi vuole fare propaganda online, programmati per individuare sui social media determinate opinioni politiche e attaccarle con commenti aggressivi.

Ecco quali sono gli strumenti per contrastare il bullismo dilagante nei social-media:

  • Il primo e più semplice modo per proteggersi è rendere privato il proprio account o accessibile ai soli amici.
  • Se un amico evidenzia un atteggiamento aggressivo, togli l’amicizia a quella persona e bloccala.
  • Non pubblicare informazioni personali, come indirizzo o numero di telefono.
  • Se ti senti sopraffatto, disattiva l’account e esci dai social media per un po’ di tempo.
  • Fai delle screenshot delle molestie o del bullismo, che si tratti di testi, e-mail, commenti o messaggi. Dopo aver salvato le prove, blocca l’utente malintenzionato ed elimina i messaggi.
  • Non incolpare te stesso: i bulli sono spesso persone problematiche, alla ricerca di una vittima su cui trasferire il loro dolore. Non sentirti in colpa, perché non hai alcuna responsabilità.
  • Non rispondere ai messaggi aggressivi: non farai altro che attirare nuove invettive. Molti bulli aspettano con ansia una risposta ai loro messaggi.
  • Segnala molestie o abusi alla piattaforma dei social media. In caso di minacce violente, foto o video sessuali che ti ritraggono, segnalalo alla polizia.

Blocca la disinformazione

Molte società di social media hanno cercato di fermare la diffusione di notizie false, o fake news, sulle loro piattaforme, ma sono riuscite solo parzialmente a farlo. Alcune di queste notizie vengono create semplicemente per fare soldi attraverso clic e pubblicità, mentre altre sono pubblicate per infervorare gli animi e seminare odio politico. Alcuni di coloro che diffondono “fake news” mirano a raggiungere entrambi questi obiettivi.

Ecco quali sono le domande da porsi per decidere se un messaggio o un articolo rientra nell’ambito della disinformazione:

  • L’editore è un sito di notizie credibile? Ne hai già sentito parlare? In caso contrario, è possibile che sia specializzato nel diffondere informazioni errate.
  • La notizia ti genera preoccupazione o irritazione? Molti articoli di “fake news” sono pensati per suscitare forti emozioni in chi legge.
  • Sembra troppo pazzesco per essere vero? Se la risposta è sì, probabilmente non è vero.
  • Se cerchi la notizia su un sito web di verifica dei fatti, come Snopes.com, è contrassegnata come vera o falsa dagli esperti?
  • L’ortografia, la grammatica e i dettagli sono discutibili? In caso affermativo, l’intera storia probabilmente non è vera.

Il paese o il governo oggetto dell’attacco potrebbe non ispirarti simpatia, ma questo non rende la notizia meno falsa. Il mondo è un luogo complicato e le fazioni che si contrappongono in qualsiasi dibattito rischiano di mistificare la realtà.

Se qualcosa sembra incredibile, non è un buon motivo per condividerla. Verificare sempre la precisione e veridicità di una notizia prima di condividerla. 

Se ti sembra una notizia falsa, segnalala immediatamente alla piattaforma dei social media, in modo che possa controllarne le affermazioni e rimuoverle se necessario.

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