Non essere l’anello più debole

La tua password è la nostra sicurezza

La tua password è un anello nella catena del nostro sistema di sicurezza. Più è forte la tua password, più forte diventa la nostra protezione contro attacchi malevoli. Le password proteggono tutto: dai tuoi account personali a preziose informazioni aziendali riservate. Innumerevoli criminali online fanno di tutto per entrare in questi spazi digitali e rubare i tuoi dati preziosi. E sono molto abili.

Quindi non trascurare le password. Combatti il crimine informatico con una serie di password forti, uniche e impossibili da indovinare. E poi tienile ben nascoste!

Basta una sola password vulnerabile o compromessa (cioè condivisa con altri e/o scoperta da terzi) per esporre la sicurezza della tua azienda e le tue informazioni personali a persone con cattive intenzioni.

La buona notizia è che abbiamo modi semplici e affidabili per evitare tutto questo – e aggiungere un po’ di “acciaio” in più alle nostre “spade” digitali.

Ecco i tuoi consigli per stare tranquillo con le password:

Rendile lunghe

Più lunga è la password, più è sicura. I criminali usano software che possono indovinare password brevi in pochi minuti o secondi. Assicurati che ogni tua password sia lunga almeno 8 caratteri. E includi caratteri speciali – come !, @ o # – per renderla ancora più difficile da decifrare.

Non fare lo spiritoso – fai l’enigmista

Un modo divertente per confondere i criminali è usare una frase segreta: una sequenza di parole che ha senso solo per te, come una citazione poco nota dal tuo libro o film preferito. Poi trasformala in una password usando lettere, numeri e simboli. Deve essere facile da ricordare per te, ma difficile da indovinare per gli altri.

Esempio: ‘jack and jill went up the hill to fetch a pail of water. Jack fell down!’ 

La tua password potrebbe essere: j&jwuth2f@pow.jfd!

Una password, un solo scopo

per tutte le serrature della nostra vita – altrimenti, se la perdiamo, siamo nei guai. Proteggi ogni account e dispositivo con una password unica. Se riutilizzi una password e viene rubata, il ladro può accedere a tutti gli account che la condividono. Le password compromesse vengono vendute nel dark web, e i criminali le testano su vari siti per vedere se funzionano altrove.

Parla con il gestore di password

Stanco di inventare nuove password sicure? Usa un gestore di password: un’ app che le crea e le conserva per te. Quando accedi a un sito, l’app inserisce automaticamente la password giusta. Facile! Ma usa solo gestori approvati dall’IT per sistemi o app aziendali. Chiedi al team IT o sicurezza quali usare – saremo felici di aiutarti! Alcuni preferiscono gestire le password da soli – va bene, purché usino metodi sicuri.

Aggiungi uno scudo alla tua spada …

Se la password è un supereroe, l’autenticazione a più fattori (MFA) è il suo fidato aiutante. Aggiunge una barriera extra richiedendo un codice secondario o una password monouso (OTP) – spesso inviato via SMS o email – da inserire oltre alla password. Se la tua password viene rubata, MFA ti salva bloccando l’intruso che non ha accesso al tuo telefono o email.

… ma non abboccare al phishing!

MFA è un ottimo backup. Ma attenzione: i criminali possono usare il phishing per farti consegnare l’OTP appena ricevuto. Ti inviano un’email o SMS con un link a una pagina che sembra quella della tua banca – ma è una copia falsa. Tu accedi – e loro registrano i tuoi tasti. Ora hanno sia la tua password che l’OTP. Accedono al sito vero e spendono i tuoi soldi finché non te ne accorgi.

Spesso il messaggio phishing ti chiede di aggiornare i dati bancari per un abbonamento scaduto o di riscattare un premio fedeltà. Se sei stanco, stressato o di fretta, è facile cascarci.

Se ricevi un’email che ti chiede di inserire un OTP – chiediti: l’ho richiesto io? Se no, qualcuno sta cercando di hackerarti.

Resta autentico – con un URL autentico

Un modo importante per evitare il phishing è non inserire mai credenziali tramite un link non verificato. Nessuna banca ti invierà mai un link per accedere. Digita sempre l’URL manualmente o usa l’app ufficiale.

Se sei tentato di cliccare su un link per accedere a un account o compilare un modulo, controlla:

  • Che ci sia l’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi
  • Che l’URL inizi con https:// (la “s” sta per sicuro, significa che i dati sono criptati)

Altri segnali di phishing:

  • URL scritti male – tipo http://sapqi.com o http://gooogle.com
  • L’indirizzo email del mittente è una variazione sospetta del nome aziendale o un indirizzo privato casuale

Evita:

  • Download o richieste di verifica non richieste – hai chiesto tu questa email? Se no, pensaci tre volte
  • Annunci che sembrano avvisi urgenti – vogliono farti agire in fretta
  • Reindirizzamenti automatici a pagine sconosciute o popup

Sorpreso? Segnala l’attacco!

Se pensi che qualcosa di strano sia successo su una piattaforma di lavoro Sappi, fai così:

  • Rifiuta subito richieste sospette
  • Segnala l’incidente al nostro team phishing: phishingreport@sappi.com
    … oppure apri una segnalazione con il supporto IT locale
  • Cambia la tua password per precauzione

Agendo rapidamente, aiuti a proteggere tutti noi.

Studia le regole di Sappi

Per proteggere te e i nostri sistemi, è fondamentale conoscere e seguire le politiche di gruppo Sappi sull’accesso utente e la gestione degli accessi. Queste coprono vari aspetti IT, incluse le politiche sulle password: in particolare, le password degli account personali non devono essere condivise con i colleghi, e le password temporanee fornite dal personale IT devono essere uniche per l’utente e subito cambiate con una nuova password complessa.