La sicurezza online è uno sport di squadra.
Scegliamo da che parte stare!
Internet è un divertente campo da gioco. Purtroppo, però, non ci sono molte regole né arbitri, ma in compenso è pieno di utenti scorretti. Proteggere la tua famiglia è tutt’altro che semplice.
Per evitare qualsiasi truffa ai danni dei tuoi familiari, occorre un piano di sicurezza online. A tale scopo, abbiamo preparato una raccolta dei nostri 11 consigli essenziali per garantire la tua sicurezza. Queste undici misure ti aiuteranno a evitare truffatori, cyberbulli, malware, ficcanaso e qualsiasi altro personaggio scorretto incontrabile su Internet.
La tattica? Semplice: divertiti, gioca lealmente e presta sempre molta attenzione!
Secondo attaccante:
Limita il tempo consentito davanti allo schermo
Limitare il tempo consentito davanti allo schermo non è facile, ma i benefici sono impagabili. È dimostrato che trascorrere troppo tempo davanti allo schermo è nocivo per la salute mentale di bambini e giovani adulti. Può causare ansia e depressione, oltre che impedire ai ragazzi di vivere interazioni sociali autentiche e sviluppare una sana autostima. Tutto questo aumenta la vulnerabilità dei ragazzi al bullismo online o attira l’attenzione di potenziali predatori. Concorda con loro un limite massimo di un’ora di connessione al giorno, che puoi imporre automaticamente utilizzando una delle tante applicazioni disponibili. Probabilmente oggi i tuoi bambini ti metteranno il broncio, ma domani ti ringrazieranno. Se invece li lasci liberi di fare quello che vogliono, ne pagheranno le conseguenze.
Centravanti:
L’account privato
Ala destra:
Avvisi di Google
La funzione di avviso fornita da Google ti aiuta a monitorare la tua presenza online, inviandoti un’e-mail quando il tuo nome o un altro termine di ricerca compare su Internet. Google offre anche una funzione di allarme, che segnala le attività sospette in qualunque app di Google, offrendoti la possibilità di sventare gli attacchi degli hacker. Questo tipo di servizio è disponibile anche in altre piattaforme e app. A volte si possono ricevere falsi allarmi, ad esempio quando un familiare effettua l’accesso con un nuovo dispositivo, ma vale comunque la pena di impostarli.
Ala sinistra:
App appropriate per l’età
Centrocampista:
Autenticazione a due fattori
Molte applicazioni richiedono automaticamente l’autenticazione a due fattori. Ad esempio, potrebbe essere necessario inserire una password e un codice PIN che viene inviato al tuo telefono, soprattutto quando utilizzi un nuovo dispositivo o devi eseguire una transazione finanziaria. Alcune applicazioni, come Gmail, consentono di attivare l’autenticazione a due fattori all’accesso, ed è sempre consigliabile farlo.
Centrocampista:
Contatto affidabile
Terzino:
Controllo genitori
Terzino:
Riservatezza dei genitori
Terzino sinistro:
Chiusura dei vecchi account
Se l’account di un determinato social media non viene utilizzato da anni, in genere è consigliabile chiuderlo, perché una persona o un bot potrebbe hackerarlo e utilizzarlo completamente a tua insaputa. Se non vuoi rischiare di perdere le foto e i video che hai pubblicato, puoi disconnettere l’account (rendendolo invisibile) e conservare le credenziali di accesso in un luogo sicuro, o semplicemente caricare i tuoi ricordi in una cartella protetta, su un’unità separata o in un’applicazione cloud.
Terzino destro:
Pacchetto antivirus
Portiere:
Modifica delle password